mercoledì 14 ottobre 2020

Vampiri nel far west

 Dopo alcuni mesi di inattività wargamistica, ieri abbiamo incrociato i dadi per una schermaglia nel lontano ed assolato west: vampiri della famigerata Mano rossa contro i maledetti cavalleggeri (non è un insulto, si chiamano proprio così). Regolamento utilizzato: Dracula's America che si è rivelato veloce e divertente (era la mia seconda partita, ma la prima l'avevo fatta mooolto tempo fa). Si apprende/riapprende con facilità.


La strada principale dove si sta svolgendo il fattaccio


La mia incapacità fotografica ha tagliato fuori il sesto membro della banda dei vampiri


Un uomo lupo nel west!


Gli eroici cavalleggeri si battono per la loro nazione



martedì 7 aprile 2020

Lavoro apocalittico del primo trimestre ventiventi

Sono riuscito a finire un po' di cose. Mai avrei pensato che il lavoro a tema "post apocalisse" sarebbe diventato di attualità a causa dello stramaledetto virus SARS-COV-2.
Le baracche hanno avuto un tempo di pittura mooolto lungo. Capita, quando vengo preso dal "blocco" dell'ispirazione. Abituato a dipingere soldatini, con la paesaggistica non trovo la giusta dimensione (compresa quella dei pennelli).



Le baracche, molto belle anche se un po' esili, non sono più in produzione da anni. Lo stesso produttore ha terminato l'attività.
I container invece sono della polacca Micro Art, e sono realizzati in una schiuma densa. Un materiale molto leggero e anche economico. Discreto dettaglio, anche se non a livello della resina, ma il rapporto qualità/prezzo è ottimo. Acquisterò altri prodotti di questo tipo in futuro.



lunedì 24 febbraio 2020

Un Milano Wargames piuttosto particolare

Come tutti gli anni, aspetto Milano Wargames come un bambino aspetta Natale. Quest'anno però qualcosa è andato storto. La coincidenza dell'evento con l'inizio delle disposizioni di contenimento del Corona virus ha rotto le uova nel paniere al sottoscritto e a innumerevoli altri wargamer e operatori del settore. Già diversi amici del club hanno preferito restare a casa, e così hanno fatto molti altri. Non so numericamente quanto sia stato il calo delle presenze alla manifestazione (ho visto un post su facebook dell'oganizzatore che parla del 30% delle presenze rispetto all'anno scorso), ma era evidente a colpo d'occhio, c'erano molte meno presenze di visitatori e anche qualche espositore/dimostratore ha dato forfait.
Ad onore del vero devo dire che, visto che chi aveva più timori era restato a casa, i presenti non sembravano per nulla preoccupati e si è svolto tutto con serenità.
Ma passiamo alle cose belle, a cominciare da questo tavolo napoleonico SPETTACOLARE presentato assieme al regolamento "en avant, marche!":




Un altro eccellente tavolo, questa volta a tema western, per il regolamento Tombstone:


Avendole viste da vicino, sono rimasto anche colpito dalla qualità delle navi realizzate a taglio laser. Da soddisfatto possessore di classiche navi in metallo, ero piuttosto dubbioso su questa tecnica. Ho dovuto ricredermi:


Un po' di fantascienza non ci sta mai male:



E anche un po' di battaglie moderne, qui con un sacco di carri armati:



Tra i tavoli dei dimostratori i ragazzi del canale Youtube (e pagina facebook) Wargames per passione portavano ben tre regolamenti diversi da provare: un fantasy per battaglie tra bande di medie dimensioni (warlords of Erewhon), uno skirmish fantascientifico (rogue stars) e un gioco sui supereroi (Marvel protocol). Complimenti per l'impegno e per la passione!



Finisco in bellezza :-) con i miei acquisti. Appena avrò finito di disinfettarli dal corona virus potrò cominciare a dipingerli :D



sabato 23 novembre 2019

Apocalisse ventiventi!

Comincio un progetto finalizzato alla realizzazione di un terreno di gioco ad ambientazione post apocalittica. Un insediamento sgangherato che fa molto film hollywoodiano. Parte dei pezzi li avevo già da anni, altri sono un recente acquisto. Se tutto va bene, il progetto dovrebbe concludersi entro il 2020, da cui il titolo. Conoscendomi, non andrà affatto bene :-)







giovedì 26 settembre 2019

La banda franca cresce

Dopo nemmeno un anno ho terminato di dipingere gli arcieri che mi mancavano per passare da 1 a 3 punti di arcieri per la mia banda di franchi carolingi. Il post in cui descrivevo l'acquisto delle miniature è di undici mesi e mezzo fa: vergogna, vergogna, vergogna!
A mia discolpa posso dire che nel frattempo ho fatto anche altro di legato all'hobby :-)
Ecco i 16 arcieri dipinti:





E una foto d'insieme della banda con le nuove reclute:


Adesso speriamo di avere l'occasione di utilizzare la banda al più presto! Così recupero parte del tempo perduto :D

martedì 30 luglio 2019

Corto Maltese, di madre gitana e di padre inglese

Perché non si vive di solo wargame...



Eroe della mia (e di molti altri) giovinezza, mezza età e futura (spero) vecchiaia, il fascinoso marinaio entra a pieno titolo nella mia collezione di miniature, nell'attesa di poterlo schierare sul tavolo da gioco per qualche partita.

L'indispensabile corollario: la mia collezione completa dei fumetti in edizione moderna.


Per finire un'immagine evocativa dei mille sogni e viaggi fantastici...


La miniatura è della Northstar, scolpita da Mark Copplestone, che aveva già fatto un "Corto" per la Wargames Foundry. Però la miniatura non è in normale vendita, dal momento che si tratta di una miniatura celebrativa del passaggio di gestione del Lead Adventure Forum dall'originario proprietario (il Prof. Witchheimer, anche fondatore della Lead Adventure Miniatures) all'attuale (Nick Eyre della Northstar) e può essere acquistata solo da chi è iscritto al forum. Vedi lo specifico argomento del forum qui.



giovedì 25 luglio 2019

Altra saga, altro avversario, altro onore!

Il fatto che la mia orda barbarica sia stata nettamente sconfitta non ha nessun effetto sull'onore, comunque guadagnato :-)








venerdì 19 luglio 2019

L'arte delle saghe (magiche)

Ieri sera partita con scenario standard tra orda e grande regno. Orda con 3 punti di guardie, stregone, titano, 3 creature e 12 guerrieri. Regno con 4 punti di guardie, mago, titano, due paladini e 8 guerrieri.

 
Inizio partita con cariche delle mie creature su un'unità di 6 guardie che termina fortunosamente con l'eliminazione totale delle guardie contro una perdita delle creature ridotte comunque esauste. Seconda e adiacente carica sul paladino da parte di 6 mie guardie vede entrambe le unità sopravvivere cariche di fatiche. Ulteriori botte tra paladino e creature.



Seconda fase della partita di attesa, con movimenti per rischierare e per ripiegare/riposare.

Ultimi due turni nuovamente spumeggianti con cariche e controcariche, soprattutto su iniziativa del regno che deve recuperare lo svantaggio di punti.



Scontro di titani (letteralmente) finito nel nulla. Controcarica del paladino elimina il titano. Contro-contro carica delle guardie eliminano il paladino. Contro-contro-contro carica di guardie infliggono ulteriori perdite. Risultato finale: pareggio 12 a 11. I maghi, nel complesso mediamente scarsi ai dadi, non hanno influito significativamente sulla partita.

mercoledì 20 marzo 2019

Calaveras

Non può esserci campo di battaglia in miniatura senza che siano presenti teschi o altri materiali macabri!




Questi mucchi di teschi e altre ossa non meglio identificate le ho acquistate tempo fa da un produttore polacco: Ristul's extraordinary market. Lo dico solo per la cronaca, perché nel frattempo ha chiuso l'attività. Fortunatamente buona parte delle sue sculture sono state acquistate dalla ditta britannica Bad squiddo, che sta lavorando per la rimessa in produzione. Si tratta di tante cose carine, come casse, sacchi, tesori e altre robe del genere.


Questi elementi possono essere usati come segnalini di perdite o di stato delle unità, come obiettivi o semplicemente come elementi di decoro (quasi sicuramente finiranno per essere usati per quest'ultimo scopo...)

mercoledì 13 marzo 2019

La Faculté d'Archéologie de la Sorbolonne

Trattandosi di una grande università sita in una grande città, ovviamente parliamo di Parigi, la Sorbolonne vanta al suo interno molte facoltà, ognuna delle quali ai vertici mondiali della propria disciplina scientifica. Ça va sans dire (il francesismo è d’obbligo) anche l’archeologia può contare su di una facoltà di eccellenza. Infatti la Faculté d’Archéologie de la Sorbolonne può onestamente aspirare a venire considerata, se non la più prestigiosa, sicuramente una delle due o tre più prestigiose facoltà di archeologia del mondo.
Per mantenere altro questo prestigio, la facoltà è duramente impegnata nel contendersi le migliori scoperte con analoghe istituzioni concorrenti. Non è difficile imbattersi in loro spedizioni scientifiche in apparentemente sperduti angoli del pianeta.



martedì 26 febbraio 2019

Dal rinascimento con furore

E' arrivato il pacchetto con le miniature rinascimentali della The assault group, si tratta del mio primo ordine presso questo produttore e devo dire che la qualità della scultura e della fusione mi ha soddisfatto pienamente.
Dal momento che nella mia testa frulla da tempo l'idea di ambientare il mio progetto fantasy nella Lombardia (per l'esattezza nel Ducato di Milano) della seconda metà del 1500, mi sono informato sui produttori di miniature per quel periodo. Tale periodo non è dei più trattati in ambito wargamistico, restando un po' schiacciato tra il periodo antecedente delle guerre d'Italia e quello successivo della guerra dei trent'anni. E' il periodo che io chiamo "era della gorgiera" perché ho sempre sognato di poter andare a lavorare spostandomi su una metropolitana affollata con mezzo metro quadrato di pizzo sotto il mento 😊


Per cui, approfittando del fatto che si tratta di miniature appena scolpite (la serie sulla ribellione olandese e sui "mendicanti del mare") o recentemente scolpite (la serie sui lanzichenecchi "tardi"), e scolpite da un maestro (Nick Collier), ho fatto partire l'ordine. Questo è quanto ricevuto:


Mi hanno anche regalato una miniatura indicata genericamente come "special edition" e che dall'abbigliamento sembra appartenere alla loro serie sugli inglesi Tudor. Peraltro la miniatura è più piccola delle altre anche se altrettanto bella.
Tra le miniature acquistate, i lanzichenecchi dovrebbero rappresentare il periodo successivo a quello classico, per intenderci di quegli allegroni dai vestiti colorati rappresentati negli arazzi di Capodimonte sulla battaglia di Pavia, quindi dovrebbero indossare vestiti di questo tipo:


Un po' più sobri invece gli olandesi, che in alcuni casi si rifanno a un abbigliamento di foggia marinaresca. In questa immagine i pantaloni sono per l'appunto definiti "dutch sloppes":



Per quanto riguarda le dimensioni delle miniature, le ho comparate con quelle di cui già dispongo per periodi compatibili. Rispetto ai coevi pezzi della Wargames Foundry (nella foto sono le miniature dipinte), che rappresentano i pirati (corsari?) di Francis Drake et similia, mi sembra che ci siamo:




Ho poi confrontato gli archibugieri con i Redoubt (dipinti):



E per finire con gli alabardieri, sempre della Redoubt (dipinti):


Nella sostanza tutto bene! 😊 Le mie congratulazioni alla The assault group per l'ottimo prodotto, e per le gorgiere!