domenica 9 maggio 2021

L'età di Annibale

Finalmente, dopo tanta attesa e tanto tempo passato a procurarci le apposite miniature, siamo riusciti a fare la prima partita all'espansione "età di Annibale" di Saga. Si sono affrontati i romani e i greci (opzione Siracusa). Questo lo schieramento iniziale.


I romani, al comando del Tribuno Marcio Flatulenzio Naticone, schierano un'unità di 8 uomini di cavalleria (guerrieri), due unità di 8 uomini ciascuna di astati/principi (guerrieri), un'unità di due punti di triari (guardie) e per finire gli immancabili veliti armati di giavellotto (leve). Scelgono di schierarsi ai due lati di una casa in rovina.


I greci della gloriosa città di Kràpon si schierano direttamente sotto il comando del tiranno Scarsìcrate, figlio di Bròcchide, e sono così organizzati: un'unità mercenaria di arcieri cretesi (guerrieri), un'unità di due punti di opliti mercenari (guardie), due unità di 10 uomini di opliti (guerrieri) e un'unità finale di 4 opliti umpa-lumpa giusto per fare il dado Saga e per cercare di sfruttare le abilità della scheda greca.


Ricapitoliamo con vista panoramica le meravigliose finezze tattiche dei rispettivi grandi condottieri.


Inizio della partita: il greco, con uno scatto degno di Usain Bolt, si lancia verso il romano.


Il romano non ci pensa minimamente a lasciarsi intimidire e, dopo aver fatto fuori due opliti coi giavellotti dei veliti si prepara allo scontro. Nel frattempo gli arcieri cretesi hanno crivellato di frecce l'unità di destra dei romani che preferisce ritirarsi verso il bosco. La cavalleria romana si mette in posizione di futura carica.


Al centro la situazione si fa tesa e, soprattutto, congestionata come la tangenziale di Milano all'ora di punta.


La cavalleria romana attacca la fanteria greca ma non ottiene lo sfondamento che si auspicava e, anch'essa crivellata dalle frecce dei cretesi, presto raggiungerà i commilitoni al riparo del bosco.


Ecco il boschetto delle anime perdute, dove si rifugiano le unità romane a leccarsi le ferite.


Messa fuori uso l'ala destra romana, lo scontro prosegue sul centro e sulla sinistra. Continua costante la pioggia di frecce cretesi sui veliti romani che vengono progressivamente usurati.


Altra vista panoramica prima degli scontri finali.


I triari romani tentano il contrattacco e infliggono perdite ai mercenari greci, pur non riuscendo a ribaltare la situazione.


I greci, in vantaggio nel punteggio, si schierano pronti a resistere all'eventuale attacco finale dei triari, che non avverrà. I romani chiederanno una tregua (concessa) per raccogliere i propri caduti e lasceranno il campo. I greci, eretto il trofeo, si daranno ai bagordi per festeggiare la vittoria.



mercoledì 5 maggio 2021

Boscaioli nordici

Dovendo ampliare le possibilità delle mie miniature altomedievali per poter fare altre fazioni (in particolare i popoli pagani del libro Età delle crociate) con unità con la regola "armi pesanti", ho comprato e dipinto 16 bruti dalle inconfondibili fattezze vichinghe. Questi 8 sono della Crusader.




I restanti 8, che preferisco, della Artizan.





giovedì 14 gennaio 2021

Greci d'Italia tutta, unitevi!

 Con l'annuncio dell'imminente uscita dell'espansione di SAGA dedicata al periodo delle guerre puniche (Age of Hannibal) avevo deciso di fare una banda cartaginese e mi ero lanciato nell'acquisto delle miniature. Ovviamente, gli amici del club hanno fatto lo stesso, così dopo aver raggiunto tre bande cartaginesi, ho deciso di cambiare banda per non essere costretto a giocare esclusivamente guerre civili puniche (peraltro guerre effettivamente avvenute). La scelta per riciclare i miei pezzi cadeva quindi sui più simili come armamento: i greci dell'Italia meridionale.

Le miniature sono di 3 marche diverse: A&A, Crusader e Aventine.

A&A e Crusader sono praticamente gli stessi pezzi con, qua e là, qualche variante. Purtroppo lo stampaggio non era dei migliori, soprattutto gli A&A.

Della Aventine ho preso della cavalleria italica, il gruppo comando appiedato e parte degli schermagliatori, e devo dire che mi hanno favorevolmente colpito, sia come scultura che come stampa (ineccepibile). Il gruppo comando presentava diverse opzioni di teste.



La banda al completo (momentaneamente)


Cavalleria greca 


Cavalleria italica (con simboli punici)


L'arrogante comandante


Falange! La forza delle città greche











Un po' di schermagliatori misti, che non tutti i cittadini sono uguali

Cavalleria e fanteria pesante dipinta dall'amico Stefano. Comandi e schermagliatori da me.

mercoledì 9 dicembre 2020

Pronti(?) per l'apocalisse!

 Con il non voluto e non gradito aiuto del coronavirus, ho fatto lo sprint finale per il progetto Apocalisse 2020, iniziato a fine 2019 con titolo, ahimè, profetico. Tecnicamente non è ancora finito (ci sono ancora un po' di elementi di terreno da dipingere, prevalentemente e letteralmente "spazzatura") ma direi che è giocabile, sperando di trovare ancora qualche wargamer disposto a giocare 😆





mercoledì 14 ottobre 2020

Vampiri nel far west

 Dopo alcuni mesi di inattività wargamistica, ieri abbiamo incrociato i dadi per una schermaglia nel lontano ed assolato west: vampiri della famigerata Mano rossa contro i maledetti cavalleggeri (non è un insulto, si chiamano proprio così). Regolamento utilizzato: Dracula's America che si è rivelato veloce e divertente (era la mia seconda partita, ma la prima l'avevo fatta mooolto tempo fa). Si apprende/riapprende con facilità.


La strada principale dove si sta svolgendo il fattaccio


La mia incapacità fotografica ha tagliato fuori il sesto membro della banda dei vampiri


Un uomo lupo nel west!


Gli eroici cavalleggeri si battono per la loro nazione



martedì 7 aprile 2020

Lavoro apocalittico del primo trimestre ventiventi

Sono riuscito a finire un po' di cose. Mai avrei pensato che il lavoro a tema "post apocalisse" sarebbe diventato di attualità a causa dello stramaledetto virus SARS-COV-2.
Le baracche hanno avuto un tempo di pittura mooolto lungo. Capita, quando vengo preso dal "blocco" dell'ispirazione. Abituato a dipingere soldatini, con la paesaggistica non trovo la giusta dimensione (compresa quella dei pennelli).



Le baracche, molto belle anche se un po' esili, non sono più in produzione da anni. Lo stesso produttore ha terminato l'attività.
I container invece sono della polacca Micro Art, e sono realizzati in una schiuma densa. Un materiale molto leggero e anche economico. Discreto dettaglio, anche se non a livello della resina, ma il rapporto qualità/prezzo è ottimo. Acquisterò altri prodotti di questo tipo in futuro.



lunedì 24 febbraio 2020

Un Milano Wargames piuttosto particolare

Come tutti gli anni, aspetto Milano Wargames come un bambino aspetta Natale. Quest'anno però qualcosa è andato storto. La coincidenza dell'evento con l'inizio delle disposizioni di contenimento del Corona virus ha rotto le uova nel paniere al sottoscritto e a innumerevoli altri wargamer e operatori del settore. Già diversi amici del club hanno preferito restare a casa, e così hanno fatto molti altri. Non so numericamente quanto sia stato il calo delle presenze alla manifestazione (ho visto un post su facebook dell'oganizzatore che parla del 30% delle presenze rispetto all'anno scorso), ma era evidente a colpo d'occhio, c'erano molte meno presenze di visitatori e anche qualche espositore/dimostratore ha dato forfait.
Ad onore del vero devo dire che, visto che chi aveva più timori era restato a casa, i presenti non sembravano per nulla preoccupati e si è svolto tutto con serenità.
Ma passiamo alle cose belle, a cominciare da questo tavolo napoleonico SPETTACOLARE presentato assieme al regolamento "en avant, marche!":




Un altro eccellente tavolo, questa volta a tema western, per il regolamento Tombstone:


Avendole viste da vicino, sono rimasto anche colpito dalla qualità delle navi realizzate a taglio laser. Da soddisfatto possessore di classiche navi in metallo, ero piuttosto dubbioso su questa tecnica. Ho dovuto ricredermi:


Un po' di fantascienza non ci sta mai male:



E anche un po' di battaglie moderne, qui con un sacco di carri armati:



Tra i tavoli dei dimostratori i ragazzi del canale Youtube (e pagina facebook) Wargames per passione portavano ben tre regolamenti diversi da provare: un fantasy per battaglie tra bande di medie dimensioni (warlords of Erewhon), uno skirmish fantascientifico (rogue stars) e un gioco sui supereroi (Marvel protocol). Complimenti per l'impegno e per la passione!



Finisco in bellezza :-) con i miei acquisti. Appena avrò finito di disinfettarli dal corona virus potrò cominciare a dipingerli :D



sabato 23 novembre 2019

Apocalisse ventiventi!

Comincio un progetto finalizzato alla realizzazione di un terreno di gioco ad ambientazione post apocalittica. Un insediamento sgangherato che fa molto film hollywoodiano. Parte dei pezzi li avevo già da anni, altri sono un recente acquisto. Se tutto va bene, il progetto dovrebbe concludersi entro il 2020, da cui il titolo. Conoscendomi, non andrà affatto bene :-)







giovedì 26 settembre 2019

La banda franca cresce

Dopo nemmeno un anno ho terminato di dipingere gli arcieri che mi mancavano per passare da 1 a 3 punti di arcieri per la mia banda di franchi carolingi. Il post in cui descrivevo l'acquisto delle miniature è di undici mesi e mezzo fa: vergogna, vergogna, vergogna!
A mia discolpa posso dire che nel frattempo ho fatto anche altro di legato all'hobby :-)
Ecco i 16 arcieri dipinti:





E una foto d'insieme della banda con le nuove reclute:


Adesso speriamo di avere l'occasione di utilizzare la banda al più presto! Così recupero parte del tempo perduto :D